guida per le missioni

Le missioni (6) - di Paul David Washer

«E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra».
Matteo 28:18

Molti di coloro che sono impegnati nel campo delle missioni, si troveranno sicuramente d’accordo con quanto è stato finora detto sull’autorità di Cristo e le sue implicazioni per l’opera missionaria. Purtroppo spesso non comprendiamo che per poter operare “con” l’autorità di Cristo dobbiamo anche operare “sotto” la sua autorità. In altri termini, sia l'insegnamento che la metodologia delle missioni deve nascere da un accurato ed impegnativo studio delle Scritture. Non abbiamo, infatti, né il diritto, né la libertà di portare avanti il grande mMandato secondo quello che ci sembra meglio1. La nostra dottrina deve essere assolutamente biblica e non il prodotto della nostra cultura e della sua cosiddetta sapienza; allo stesso modo, con la stessa cura e precisione, la nostra metodologia o strategia della missione deve essere tratta dalle Scritture. Non dobbiamo neanche provare ad usare pratiche non bibliche per diffondere la verità biblica o per raggiungere qualche obiettivo fissato dalla Scrittura stessa.

Le missioni (5) - di Paul David Washer

«E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: “Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra”».
Matteo 28:18

La rivendicazione da parte di Cristo del possesso di una autorità assoluta è di grandissima importanza per la chiesa rispetto alla chiamata ad assolvere il grande mandato. Ciò appare particolarmente chiaro alla luce di due fatti innegabili: la natura colossale del compito e la fragilità degli individui che sono stati chiamati a svolgerlo. Nei versi 16 e 17, immediatamente precedenti la dichiarazione di Cristo circa la propria autorità, leggiamo:

Quanto agli undici discepoli, essi andarono in Galilea sul monte che Gesù aveva loro designato. E, vedutolo, l'adorarono; alcuni però dubitarono.

Il nostro testo ci mostra delle persone che sembrano le meno adatte a cambiare il mondo. Non erano dei grandi uomini di fede o valorosi e, come noi, possedevano una fede frammista a dubbi, talvolta erano obbedienti altre volte esitanti, volenterosi, ma anche timorosi. Non erano uomini leggendari! Ma Gesù conosceva le loro debolezze e andò loro incontro. Ai loro dubbi e timori egli contrappose la sua autorità assoluta su tutte le cose senza alcuna eccezione, limite o restrizione. David Brown e John Trapp descrivono brillantemente questo contrasto con le seguenti osservazioni:

Le missioni (2) - di Paul David Washer

«Vedendo le folle, ne ebbe compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: "La mèsse è grande, ma pochi sono gli operai. Pregate dunque il Signore della mèsse che mandi degli operai nella sua mèsse"».
Matteo 9:36-38

Comincerò col dare una breve descrizione della nostra realtà attuale: il raccolto è più abbondante che mai, la porta delle opportunità è più aperta che mai e gli operai, come sempre, sono pochi. Questi sono fatti innegabili.

In questo momento, sul nostro pianeta vivono oltre sette miliardi di persone. Si prevede che entro il 2025 la popolazione supererà gli otto miliardi. Della popolazione attuale, meno dell'8% professa di essere cristiano evangelico. Attualmente, la popolazione mondiale può essere suddivisa in circa 16.787 gruppi di persone, di cui 6.947 sono ancora considerati come “etnie non raggiunte”. Ciò equivale a un totale di oltre due miliardi e ottocento milioni di individui che sono attualmente fuori dalla portata del Vangelo. Ci sono anche circa settemila lingue e innumerevoli dialetti nel mondo. Di queste lingue sono ancora più di duemila quelle in cui la Bibbia non è stata tradotta.

Le missioni (4) - di Paul David Washer

«E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: "Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra"».
Matteo 28:18

Se si esclude la rivendicazione di Cristo riguardo alla sua deità, molto probabilmente, le parole che abbiamo appena lette contengono la dichiarazione più straordinaria che egli abbia mai pronunciato, poiché in essa reclama l’assoluta autorità sopra ogni cosa creata, senza limiti né restrizioni. Non v’è nulla che sia al di fuori o al di sopra del suo governo sovrano.

 

L’estensione dell’autorità di Cristo

È impossibile sovrastimare la natura infinita dell’autorità che Cristo esercita anche allo stato attuale. Qualunque termine qualunque tono enfatico si usi, non sarà mai abbastanza per comunicare o per potere afferrare appieno l’estensione del suo regno. Ecco le parole dell’apostolo Paolo:

[Dio] lo fece sedere alla propria destra nel cielo, al di sopra di ogni principato, autorità, potenza, signoria e di ogni altro nome che si nomina non solo in questo mondo, ma anche in quello futuro. Ogni cosa egli ha posta sotto i suoi piedi1.

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